|
E' l'esercizio base per lo sviluppo
della schiena. Sono coinvolti trapezi, dorsali, deltoidi, lombari e
gambe. Insieme allo squat e alla panca piana basterebbe per costruire un
fisico muscoloso.
Nella posizione iniziale il bilanciere
è a terra.
Posizionatevi in piedi davanti al bilanciere con le gambe leggermente
divaricate, con una presa in opposizione ed una divaricazione delle mani
pari alla larghezza delle vostre spalle.
Per quel che concerne gli arti
inferiori ci sono diverse posizioni di partenza, secondo la vostra
morfologia o preferenza :
-
Se avete la gambe lunghe e il
sedere alto, il busto è fortemente inclinato in avanti e le gambe
sono poco piegate.
-
Se avete il sedere "basso" , il
busto rimarrà in verticale e le gambe parallele al pavimento.
(vedi immagine 2)
La seconda posizione è la meno
pericolosa per il fatto che la schiena è meno inclinati in avanti.
L'esercizio va eseguito in tre
fasi:
-
nella prima fase sono i
quadricipiti a fare il grosso del lavoro; bisogna portare il
bilanciere all'altezza delle ginocchia stendendo le vostre cosce.
-
Nelle seconda fase dovete iniziare
a portare il vostro busto in posizione verticale, terminando
l'estensione delle vostre gambe e facendo lavorare la vostra schiena
(lombari, deltoidi e dorsali)
-
Nella terza fase, quando il
bilanciere è arrivato a metà della lunghezza delle vostre cosce,
stringete i glutei e tirate indietro le vostre spalle.
(vedi immagine 3)

immagine 3
Poi fate scendere il bilanciere
effettuando il movimento inverso.
Durante l'intera durata dell'esercizio
tenete contratti i vostri addominali.
Il bilanciere deve toccare durante la
partenza le vostre tibie e durante l'esecuzione i vostri quadricipiti.
La respirazione
Inspirate tirando su il bilanciere ed
espirate durante la discesa. Per essere più precisi inspirate prima di
tirare il bilanciere , poi bloccate la respirazione stringendo la fascia
addominale fino a che non avete raggiunto la posizione verticale. |

Posizione pericolosa
Il dead lift è un esercizio fondamentale e permette grossi carichi. E'
indispensabile una perfetta esecuzione.
|
|