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Il riscaldamento
Il rifiuto nell'eseguire il
riscaldamento riguarda molti di noi.
Non è gradevole muoversi dopo diverse
ore di immobilità, soprattutto nei primi quattro minuti.
Il
riscaldamento è visto come una perdita di tempo!
Perché bisogna riscaldarsi?
Bisogna riscaldarsi per questi motivi:
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la propria sicurezza: un'attività fisica progressiva è
indispensabile per facilitare l'adattamento del cuore, delle arterie,
dei muscoli e delle articolazioni;
·
Il rituale fisico del riscaldamento aiuta notevolmente
l'approccio psicologico.
·
Il rendimento globale di un fisico riscaldato seriamente è
nettamente superiore.
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Un ottimo riscaldamento aiuta l'organismo a recuperare più
in fretta.
Bisogna sapere che:
·
I muscoli e i tendini a riposo hanno una temperatura di 36°,
il rendimento migliore si ha a 38°. Questa temperatura aumenta
l'elasticità dei tendini, aumenta il debito di ossigeno sanguigno e le
reazioni muscolari sono più veloci agli impulsi elettrici;
·
Il sistema nervoso ha un rendimento ottimale tra i 38° e i
39°. Questo sistema raggruppa l'insieme dei comandi di controllo e di
coordinazione dell'azione del corpo. Un aumento di 2° della temperatura
del corpo porta un aumento della velocità di contrazione del 20%. Per
questi due motivi quindi un atleta riscaldato che raggiunge questa
temperatura ideale può allenarsi con meno fatica, meno traumi articolari
e con una concentrazione e precisione superiori, ottenendo risultati
senza ombra di dubbio migliori.
Il riscaldamento generale deve essere
seguito dal riscaldamento specifico; per esempio se dovete fare i
pettorali su panca inclinata, eseguite da 3 a 5 serie per 5 ripetizioni
con il 30-40% circa del peso che utilizzerete effettivamente.
E' utile ricordare che l'allenamento
centrifugo, iniziando dagli addominali, può essere modificato e preso in
considerazione anche come tecnica di riscaldamento. Quindi 5 minuti di
cardio + tre/quattro serie di addominali + allenamento specifico è
l'ideale.
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